papua nuova guinea by www.born2travel.it : PAPUA NEW GUINEA

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Diario di viaggio PAPUA NEW GUINEA PAPUA NEW GUINEA
papua nuova guinea by www.born2travel.it

port moresby, goroka, mt hagen, whagi bridge, kundiawa

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Autore: brawler

mark brawler, Età 17174 giorni (47), cesena
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papua nuova guinea by www.born2travel.it

località: port moresby, goroka, mt hagen, whagi bridge, kundiawa
stato: papua new guinea (pg)

Data inizio viaggio: mercoledì 1 ottobre 2014
Data fine viaggio: venerdì 10 ottobre 2014

se vuoi saperne di più o vedere tutte le foto visita: www.born2travel.it

05.10. 2014 port moresby (PAPUA NUOVA GUINEA)

Alle tre di notte, mentre la discoteca del nostro hotel era in piena attività, il Dj faceva tremare i muri dell’intero edificio, e i vari personaggi “Jersey Shore” cominciavano a rientrare in camera dopo la serata trascorsa a ballare, noi, zaini in spalla, in un taxi guidato da un giovane Sikh del Punjab, ci avviamo verso il piccolo aeroporto internazionale di Cairns!

Che l’avventura abbia inizio!


Tre ore di volo e atterriamo in questa isola selvaggia. Piccolo spavento all’immigration quando la gentile poliziotta vuole vedere il nostro visto. Visto? Non ce l’abbiamo… avevo tanto studiato on line la questione ed avevo capito che non c’era bisogno per noi… panico… tutto si risolve quando spieghiamo che siamo turisti e non siamo lì per business… ecco un visto di due mesi sul nostro passaporto… addirittura gratuito!

In pochi minuti raggiungiamo il Wellness Lodge di Boroko, periferia di port moresby.
Sinclaire, uno dei guardiani si offre di farci da scorta per un giretto dell’area.
Il background è molto “africano”: strade rosse, palme alte, vecchi edifici coloniali abbandonati, negozietti colorati che vendono di tutto. I nativi sono tozzi, neri, con grossi nasi su corpi appesantiti, capelli crespissimi come zucchero filato nero ma di una gentilezza disarmante.

Tutti ci hanno messo in guardia ma sarà la presenza sicura del nostro bodyguard, saranno i saluti sinceri di tutta la gente incontrata per strada ma non mi son mai sentito né a disagio e né in pericolo… d’altro canto è vero pure che molti si avvicinavano a noi ma venivano respinti con discrezione da Sinclaire oltre al fatto che tutti i negozietti erano protetti da alte recinzioni e sbarre metalliche.

06. 10. 20143 mt hagen (PAPUA NUOVA GUINEA)

[Stefy]: “Sveglia alle 04.45 del mattino per recarci in aeroporto… da lì avevamo il volo per goroka…o meglio… pensavamo di averlo… al check in scopriamo che c’è un solo volo per mt hagen! Ok, prendiamo quello!
In fila notiamo che siamo gli unici bianchi; sull’aereo l’hostess ci chiede se può fare il so briefing in pigini (lingua locale)…
Decolliamo… sotto di noi il verde rigoglioso di questo Paese spettacolare ci faceva da tappeto, banani, piantagioni di caffè, palme… tutto in abbondanza…
Un’ora e mezzo dopo siamo nell’Highland Papuana… scendiamo la scaletta ed un omino ci dice di prendere i bagagli direttamente dal piccolo aeroplano… che strano… del resto nessuno ci ha mai controllato i documenti…

Fortunatamente ad attenderci c’è Caspar, la nostra guida in PNG, il nostro angelo custode di questi dieci giorni d’avventura!
In pochi minuti siamo subito a bordo di un PMV (Public Motor Vehicle), uno dei mille che prenderemo da oggi in poi…
Non potevamo crederci, un van così sporco non credo di averlo mai visto finora!

La guesthouse è tinta di lilla, le stanze abbastanza grandi, solo le lenzuola sono un po’ sporche… chiediamo subito un’altra stanza…tanto son tutte libere… presto scopriamo essere sempre gli unici ospiti in tutti i posti in cui alloggeremo…

Ci siamo! Finalmente usciamo a scoprire questa nuova terra! Caspar ci presenta la suocera che, dopo una bella stretta di mano, come se niente fosse, tira fuori da una tasca un osso e ricomincia a succhiarlo… Percorriamo un lungo tratto a piedi. I bimbi si fermano a guardarci sorpresi, a volte quasi spaventati ma dopo un nostro sorriso tutte le barriere decadono…

[ continua su: www.born2travel.it ]

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